mercoledì 2 ottobre 2013

Marshall Gore eseguito in Florida, lo annuncia con dolore la Comunità di Sant'Egidio

Marshall Gore aveva quasi 50 anni. E' stato dichiarato morto per
iniezione letale alle 18:12 ora locale.
Per il servizio penitenziario della
Florida è la quinta esecuzione nel 2013, la ventottesima negli Stati Uniti, lo precisa il conteggio del Centro di informazione sulla pena di morte.
 
L'esecuzione della  condanna a morte era già stata rimandata tre volte quest'anno. In due occasioni il tribunale bloccò la pena per permettere di verificare la veridicità delle dichiarazioni di insanità mentale di Gore, mentre in un'altra la data coincideva con eventi politici organizzati dalla procuratrice generale Pam Bondi.
Marshall Gore ha trascorso 23 anni nel braccio della morte. La Comunità di Sant'Egidio è vicina a tutti quelli che lo hanno accompagnato e gli hanno voluto bene in questi anni difficili di lotta per la salvezza e durante il tempo terribile dell'attesa dell'esecuzione. 
 

Carcere: Rebibbia apre le porte a un incontro interreligioso


IL CORAGGIO DELLA SPERANZA

Religioni e Culture in Dialogo
Roma, 29 settembre - 1° ottobre 2013

Standing ovation di trecento detenuti per Alganesh Fessaha, coraggiosa donna eritrea che ha salvato la vita a centinaia di profughi. Il vescovo ortodosso rumeno Siluan e l’imam Izzedin Elzir parlano di trasformazione ascetica di sé e dello sforzo di cambiamento personale chiamato jihad dal Corano, per concludere che sono più le analogie che le differenze. Il vescovo belga Lemmens racconta dell’incontro con mille musulmani a Bruxelles per parlare loro dell’appello di pace per la Siria di Papa Francesco. Succede anche questo all’incontro interreligioso di Sant'Egidio, approdato a Rebibbia. Il Coraggio della Speranza è il suo titolo, ancor più evocativo tra le mura di una prigione.

domenica 29 settembre 2013

"Il coraggio della speranza": tre giorni a Roma nello spirito di Assisi

L'Incontro dello scorso anno a Sarajevo.
Quest'anno si svolge a Roma l'Incontro internazionale per la pace nello spirito di Assisi: l'evento della comunità di Sant'Egidio si terrà a Roma da oggi a martedì 1° ottobre.
Il tema di quest'anno è il coraggio della speranza, religioni e culture in dialogo. All'assemblea inaugurale prenderanno parte Andrea Riccardi (fondatore della Comunità di Sant'Egidio), Jeffrey D. Sachs (direttore del Earth Institute, Columbia University) e il premier Enrico Letta, con interventi del cardinale Agostino Vallini (vicario generale del Papa per la diocesi di Roma) e del presidente capoverdiano Jorge Carlos Fonseca. Susanna Tamaro partecipa a un panel sul «valore della vita fragile» con — tra gli altri — Peter Maurer (presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa) e Oded Wiener (direttore generale del Gran Rabbinato d'Israele).


http://www.santegidio.org/

Contro l'intolleranza religiosa serve il coraggio del dialogo

giovedì 26 settembre 2013

Pentobarbital: davvero ci auguriamo che il farmaco della morte sia finito.

Harry Mitts Jr, condannato a morte dallo stato dello Ohio, è stato sottoposto oggi alla pena capitale, 
nel carcere di Lucasville, ma potrebbe essere l'ultimo condannato giustiziato con il 'pentobarbital'.
L'esecuzione è avvenuta infatti con una iniezione letale del farmaco divenuto negli ultimi anni il 'preferito' delle camere della morte americane, ma i produttori del 'pentobarbital' hanno ritirato il permesso al suo uso per le esecuzioni.
Sembra che alle prigioni di una serie di stati rimangono al momento poche fiale di 'pentobarbital'. Nel Texas - dove avviene il numero di esecuzioni più alto degli Stati Uniti - le ultime fiale scadono a fine settembre e le autorità non sanno ancora cosa useranno per le prossime sette esecuzioni già in calendario. 
Il condannato a morte dell'Ohio, Mitts Jr., prima di essere messo a morte ha chiesto perdono alla famiglia della vittima.
http://www.lastampa.it/palazzo-di-vetro/enrico-letta-in-assemblea-generale-

Assemblea Generale ONU: la priorità alla moratoria della pena di morte


Il premier Letta, parlando davanti all'Assemblea Generale dell'Onu, ha definito una priorità la moratoria mondiale pena morte.

L'Italia "dovrebbe continuare a dare priorità alla campagna per una moratoria mondiale sulla pena di morte". Lo ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta, durante il discorso pronunciato davanti all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, riunita al Palazzo di Vetro di New York per la 68esima sessione.
Il presidente del Consiglio ha anche auspicato che l'Assemblea Generale "non smetta mai di agire contro l'intolleranza religiosa e il fondamentalismo".


Palazzo di vetro, lotta alla pena di morte - Enrico Letta

    

lunedì 23 settembre 2013

Dal Belgio agli Stati Uniti: l'amicizia senza confini con i condannati a morte

Lo scorso agosto Marielle e Dirk della Comunità di Sant'Egidio di Antwerpen (Belgio) hanno attraversato gli Stati Uniti per fare visita a due amici condannati a morte. 


Un'esperienza di amicizia, malgrado le condizioni di crudeltà e disumanità alle quali questi amici sono esposti. 

Il viaggio è cominciato con la visita a Ramiro Ibarra in Texas. Ramiro è un uomo messicano di 59 anni, con lui Marielle è in corrispondenza epistolare da diversi anni. Si trova nel braccio della morte da 16 anni e non ha la possibilità di fare colloqui con familiari o persone esterne. La sua solitudine è stata interrotta dalla visita di questi due amici di Sant'Egidio. 

Nella prigione di Parchman (Mississippi) Marielle e Dirk hanno potuto incontrare Ricky che si trova nel braccio della morte da 25 anni. Da 4 anni Dirk e Ricky sono diventati amici di penna. Dopo averlo incontrato Marielle e Dirk hanno fatto una visita all'anziana madre di Rickey, ritratta insieme a loro nella foto pubblicata. 

Dirk e Marielle chiedono a tutti di pregare per questi loro amici  e per l'abolizione della pena di morte nel mondo. 


domenica 22 settembre 2013

Appello Urgente per Marshall Gore, 50 anni.

Appello Urgente per Marshall Gore, 50 anni. E' stato condannato a morte per un omicidio commesso nel 1988. L'esecuzione è prevista per il 1 ottobre 2013, mancano pochi giorni, è importante inviare appelli e dire con fermezza la nostra contrarietà alla sua condanna a morte. Ci sono dubbi sulla sua salute mentale. Si trova nel braccio della morte della Florida dal 1995.
 
per firmare on line vai alla pagina: