Anche quest’anno l’Alto Vicentino renderà omaggio alla Giornata Internazionale Città per la Vita, Città contro la Pena di Morte, che ricorre il 30 novembre, nella proposta promossa dalla Comunità di Sant’Egidio in collaborazione con Amnesty International. Monumenti simbolo dei Comuni di Chiuppano, Fara Vicentino, Lugo Vicentino, Marano Vicentino, Sarcedo, Schio, Thiene, Zanè e Zugliano saranno illuminati in questo fine settimana ad esprimere il sostegno all’iniziativa.Verrà accesa una luce, non solo ideale, sulle zone d’ombra in cui sono reclusi i dead man walking del nostro presente, ma anche per ricordare che, negli ultimi anni, sono stati fatti passi molto significativi per l’abolizione della pena di morte a tante latitudini del pianeta. Il primo monumento che si è illuminato in Italia è stato, nel 2002 ,il Colosseo, che si illumina durante l’anno anche ad ogni buona notizia sulla campagna contro la pena di morte ed è diventato il monumento simbolo della campagna.
L’iniziativa sarà arricchita da due appuntamenti importanti che avranno luogo entrambi nella giornata di venerdì 28 novembre: al mattino Sunny Jacobs e Peter Pringle, ex condannati a morte in Usa e in Irlanda, porteranno la loro testimonianza agli studenti dell’Itis “De Pretto” di Schio alle 9.30; in serata i due ospiti incontreranno la popolazione del territorio all’Auditorium Fonato di Thiene, alle 20.30, con ingresso libero.
Sonia “Sunny” Jacobs e Peter Pringle hanno entrambi trascorso un periodo della loro vita nel braccio della morte, lei per 17 anni negli Stati Uniti e lui per 15 in Irlanda. Entrambi sono stati assolti dopo che le prime sentenze li avevano condannati per omicidi che non avevano mai commesso.
Sonia ha oggi 64 anni ed è stata condannata a morte quando aveva 28 anni per l’omicidio di due poliziotti in Florida. Quando è stata imprigionata, i suoi due figli sono stati dati in affido. Dopo circa 17 anni dall’arresto, la sua condanna è stata ribaltata in appello. La sua storia, insieme a quella di altre cinque persone condannate a morte ingiustamente, è diventata “The Exonerated”, uno spettacolo allestito da una compagnia teatrale amatoriale, The Culture Project. Sunny è l’autrice di Stolen Time: One Woman’s Inspiring Story as an Innocent Condemned to Death.








